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Gravidanza in Spagna: cosa è gratis, cosa scade

Gli esami che il servizio pubblico copre, le finestre che non tornano, e le scadenze che se le perdi perdi soldi. Con la fonte ufficiale sotto ciascuna.

completo — Spagna

Esami, esenzioni e scadenze, ognuna dalla fonte nazionale.

Non siamo un'edizione locale: diciamo che una cosa esiste e che ha una data, con le parole che ti serviranno allo sportello — poi ti mandiamo all'ente che decide.

Cosa è gratuito, e come si chiede

  • Il seguimento della gravidanza è nella cartera comune

    In Spagna il seguimento della gravidanza normale, l'educazione alla maternità, il parto — epidurale compresa, secondo i protocolli del servizio sanitario — e la visita del puerperio nel primo mese stanno dentro la cartera de servicios comunes del Sistema Nacional de Salud. Sono prestazioni garantite in tutto il paese: non si paga un ticket e non serve un codice di esenzione.

    Fonte: BOE — Real Decreto 1030/2006, cartera de servicios comunes del SNS · riletta 8 set 2026

  • Il minimo è nazionale, il resto lo decide la comunità

    Quella è la base garantita ovunque. Ogni comunità autonoma può aggiungerci sopra — ecografie in più, screening, programmi propri — e cambia da una all'altra. È la stessa cosa che succede in Italia con le regioni: il minimo nazionale non è il massimo, e conviene guardare cosa offre la propria.

    Fonte: BOE — Real Decreto 1030/2006, art. 2 y anexo II · riletta 8 set 2026

Cosa cambia in Spagna

  • Prima ecografia (datazione) — Datazione 8ª-12ª, poi cribado combinado 11ª-13ª
  • Ecografia morfologica — Tra la 18ª e la 22ª settimana
  • Curva glicemica (OGTT 75 g) — Tra la 24ª e la 28ª: prima O'Sullivan 50 g, SENZA digiuno
  • Ecografia di crescita — Verso la 34ª settimana
  • Tampone vagino-rettale (GBS) — Tra la 35ª e la 37ª settimana

Le scadenze che valgono soldi

verificatoPromemoria: circa 60 giorni prima della data presunta

In Spagna il congedo è passato a 19 settimane

Non sono più sedici. Dopo la riforma del 2025 sono 17 settimane a testa, non trasferibili, più 2 settimane che si possono usare quando si vuole fino agli 8 anni del bambino: diciannove in tutto. Una famiglia monoparentale arriva a 32. Le prime 6 settimane dopo il parto sono obbligatorie e di fila per entrambi. Quasi tutte le guide in circolazione riportano ancora il numero vecchio.

Fonte: Seguridad Social — Prestación por nacimiento y cuidado de menor · riletta 8 set 2026

verificatoNon si recuperaPromemoria: 10 giorni dopo la nascita

Tre mesi indietro, e non uno di più

Qualunque sia la prestazione — nascita e cura del minore, rischio in gravidanza — la Seguridad Social paga al massimo 3 mesi all'indietro rispetto al giorno in cui arriva la domanda. È l'errore che costa davvero: godersi il permesso e rimandare la pratica. Quelle settimane non si recuperano.

Fonte: Seguridad Social — Prestación por nacimiento y cuidado de menor · riletta 8 set 2026

verificatoPromemoria: 30 giorni dopo la nascita

Le due settimane in più si chiedono a parte

Le 2 settimane aggiuntive non stanno dentro la domanda principale: si chiedono da sole, al massimo 15 giorni prima del giorno in cui si vogliono far cominciare, e si possono usare in qualunque momento fino agli 8 anni del bambino. Per chi è nato fra il 2 agosto 2024 e il 31 luglio 2025 si possono chiedere all'indietro da gennaio 2026 — con la stessa regola dei tre mesi.

Fonte: Seguridad Social — Solicitar periodos de la prestación · riletta 8 set 2026

verificatoNon si recuperaPromemoria: 3 giorni dopo la nascita

L'iscrizione: 72 ore dall'ospedale, o dieci giorni

L'ospedale comunica la nascita al Registro Civil entro 72 ore, e di solito finisce lì: si firma dal letto. Se non succede in ospedale il compito passa ai genitori, e il termine è di 10 giorni; dopo serve un procedimento del registro per rimettere le cose a posto. Prima dell'iscrizione non si fa nient'altro — né tessera sanitaria né prestazioni.

Fonte: BOE — Ley 20/2011 del Registro Civil, artt. 46-47 · riletta 8 set 2026

verificatoPromemoria: dalla 12ª settimana

Il rischio in gravidanza non è una malattia

Se il rischio è il lavoro in sé e non c'è un altro posto in cui spostarsi, è una prestazione a parte: non chiede un periodo minimo di contributi, solo di essere in regola con l'iscrizione. Parte dal giorno dopo che il lavoro si ferma, e la pratica comincia con una relazione del medico del servizio pubblico più un certificato dell'azienda sulle mansioni. Vale la solita regola: al massimo 3 mesi all'indietro.

Fonte: Seguridad Social — Prestación por riesgo durante el embarazo · riletta 8 set 2026

le carte, nell'ordine giusto

Gli esami, trimestre per trimestre

Gli esami di una gravidanza fisiologica, trimestre per trimestre — la parte che è quasi uguale ovunque.

Gli esami, trimestre per trimestre →

Informazione generale, non un consiglio legale o medico. Le regole cambiano: la data accanto a ogni fonte è il giorno in cui una persona l'ha riletta. Per il tuo caso, chi risponde è l'ente indicato nella pagina.

Nell'app le stesse scadenze arrivano come promemoria, contate sulla tua data presunta.